La fattura magica può essere d'amore, d'odio o di separazione. Per metterla in atto ci si rivolge alla Magia nera e si usano fazzoletti, sigarette chiavi o statue nere con talvolta terra di cimitero o incenso maledetto. Bisogna dire anche delle formule che vengono tramandate da maestro ad allievo. La fattura magica ha bisogno di essere attivata da un mago: ci vogliono diverse notti di lavoro e poi si aspetta la luna piena o il demone o l'entità negativa che serve.


La fattura magica più letale, conosciuta, che per fortuna sta scomparendo, è la fattura fatta con il sangue mestruale della donna, molto praticata nel sud Italia. Si usavano anche i chiodi di bara di morto. Per procurarseli si entrava in un cimitero è si prendevano anche le ossa di un morto diventate polvere.


Al malcapitato che veniva fatta questa fattura moriva entro quattro mesi, e non cera verso di liberarlo. Solo una volta mi sono arrischiato a toglierla, ma c'è mancato poco che morissi anche io! Sono vivo solo grazie all'aiuto del mio maestro.


Nel medioevo si usavano anche statue di cera, fango o pezze. Adesso alle soglie del anno 3000 mila, si usano statue di cera nera, se fatte per la Magia nera o bianche per annullare la fattura.


Esiste anche il malocchio fatto per invidia. Anticamente si usava versare l'olio nel piatto e si pregava affinché il malocchio sparisse. Non bisogna mai scherzare con la magia. La magia aiuta a vivere felici. Certo ci sono dei maghi o santoni che abusano del potere che hanno ricevuto. Ma un serio professionista può essere un buono strumento per condurre una vita serena.


Maestro Cagliostro